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Cortona classica 2020: presentato il programma della nuova rassegna culturale estiva

In programma dal 20 al 26 luglio, sette giorni di musica con artisti di livello nazionale e internazionale

«Cortona classica è una delle iniziative artistiche e culturali più importanti che ospiteremo nel 2020». Così l’assessore alla cultura del comune di Cortona, Francesco Attesti, insieme al sindaco, Luciano Meoni, hanno definito la nuova rassegna culturale estiva cortonese, in programma nella città etrusca dal 20 al 26 luglio. Attesti e Meoni, che hanno illustrato il programma della manifestazione nel corso di una conferenza stampa nella sala della giunta, sono stati affiancati dal responsabile artistico Maurice Whitaker e dal responsabile organizzativo Nicholas Baldelli Boni.

Il nuovo progetto, che coinvolge il marchio cortonese, si caratterizza per avere un’identità diversa rispetto alle esperienze culturali estive proposte negli anni passati.

«Cortona classica – ha precisato Attesti – sarà Cortona classica, non un format già presente altrove, o magari riproposto con una veste simile a quelli realizzati qui in passato. Fin da quando la nuova amministrazione ha concepito, e poi pianificato, questo evento, abbiamo pensato a un programma con un'identità nuova, una nuova storia con nuova visibilità. Sono convinto che questa nostra filosofia di lavoro incontrerà il consenso di una larga parte di pubblico». 

«Qui a Cortona – ha aggiunto il sindaco Luciano Meoni -  ci sentiamo eredi di una grande storia, ma per esserlo realmente è necessario adeguarla all’epoca nella quale viviamo. Questa nuova esperienza artistica sarà un'occasione per dare una diversa possibilità alla città di Cortona, unendo il nuovo e l’antico».

La programmazione di Cortona classica 2020 si inserisce, a pieno titolo, nella filosofia della rassegna che ha come obiettivo l’offerta di una proposta culturale di eccellenza, capace di creare valore in termini di cultura, educazione ed economia.

Il festival, inoltre, è intimamente legato al territorio: un legame che guarda anche al potenziamento della promozione turistica e, di conseguenza, alla valorizzazione delle attività economiche locali. La nuova rassegna, infatti, può rientrare tra le proposte di turismo culturale e diventare una calamita di visitatori anche per quei paesi più distanti dalla città etrusca.

Una prospettiva, quella di Cortona classica, che può diventare un volano anche di opportunità internazionali: grazie alle esperienze della comunità cortonese, gli organizzatori confidano di accrescere la rete internazionale di artisti, enti e istituzioni in grado di aprire nuove opportunità di scambio e condivisioni tra comunità culturali.

«Gli artisti amano Cortona – afferma il responsabile artistico Maurice Whitaker – e, dopo averla conosciuta, o frequentata, ne rimangono affascinati. E’ per questo che Cortona richiama sempre la loro attenzione».

«Cortona merita un festival di questo tipo – dichiara un membro della direzione artistica Nicholas Baldelli Boni - perché è una grande città ricca di storia e di tradizione. Il nostro obiettivo sarà quello di sviluppare questa rassegna e di renderla sempre più attrattiva per il pubblico e per gli artisti».

Programma di Cortona classica 2020

Gli artisti che si esibiranno in questa prima edizione di Cortona classica sono di livello nazionale e internazionale.

Il programma si aprirà il 20 luglio con il concerto del coro inglese Tenebrae, sotto la direzione di Nigel Short, ritenuto uno degli insieme vocali più conosciuti e ammirati in ambito mondiale.

Il secondo appuntamento previsto dal cartellone (21 luglio) vedrà sulla scena il maestro e pianista Roberto Prosseda, che ha guadagnato fama oltre confine grazie a una serie di apprezzate esibizioni nei maggiori teatri lirici europei. Prosseda si esibirà in un concerto di musiche di Mozart con l’Orchestra da camera di Zurigo.

Il soprano Danielle De Niese, definita dai critici come una delle presenze magnetiche nel panorama della musica classica, sarà la protagonista del terzo evento, in programma il 22 luglio con l’orchestra da camera di Zurigo, diretta dal maestro Lorenzo Antonio Iosco. 

Il quarto appuntamento vedrà salire sul palco il violinista Daniel Hope (23 luglio). Hope, virtuoso solista per trent’anni, è conosciuto come uno dei musicisti più versatili nel panorama musicale internazionale. Presenterà le quattro stagioni nella versione originale e nella versione elettronica di Max Richter

Il 24 luglio sarà la volta del concerto del duo pianistico Sollini-Barbatano che affronta il repertorio per quattro mani, al pianoforte. Il duo si è esibito in diverse parti del mondo e ha registrato per varie case discografiche. 

Il gran finale è previsto con Maria Callas, in versione olografica, accompagnata da un orchestra sinfonica dal vivo (sabato 25 e domenica 26).

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