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Pronto Soccorso, alla Fratta lavori conclusi in anticipo: un investimento da 150mila euro

Attività già ripartita. Il direttore Sgrevi: “Un grande lavoro di squadra”

L’emergenza Coronavirus non ha intralciato i lavori al Pronto Soccorso dell’ospedale della Fratta. Anzi, il cantiere che doveva terminare a maggio, ha concluso già gli interventi. Venerdì scorso il rinnovato Pronto Soccorso ha cominciato a funzionare, sotto lo sguardo soddisfatto degli operatori sanitari e dei cittadini.

“L’avvento del Coronavirus ed il dramma di questi ultimi mesi hanno modificato completamente il programma dei lavori. In un primo tempo si dava per scontato che si sarebbero dovuti interrompere, per aspettare tempi migliori – dichiara Fabio Canè, direttore Uoc Lavori Pubblici Arezzo – Ma la vicinanza dei sanitari, vedere e rendersi conto delle difficoltà in cui erano costretti ad operare, è stata come una molla. Ha fatto scattare quel senso di solidarietà e impegno che hanno permesso di andare avanti nonostante tutto, completare e consegnare i lavori addirittura in anticipo rispetto alla tabella di marcia prevista”. 

Lavorare dentro un ospedale, mentre continua l’attività sanitaria è cosa di per sé difficile. Farlo, osservando alla perfezione tutte le prescrizioni imposte dalla pandemia; lavorare per oltre dieci ore al giorno indossando mascherina, tuta e guanti e rispettando le regole previste dai vari DPCM è molto difficile e comporta un grande sacrificio e senso civico. 

Tutto si è svolto con il massimo ordine. L’investimento complessivo dell’Azienda Sud Est è stato di 150mila euro.

“Vorrei esprimere il ringraziamento, mio e di tutti gli operatori della UOSD Medicina e Chirurgia d'Urgenza e Accettazione Pronto Soccorso, a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questa ristrutturazione, per noi così importante – dichiara Giorgio Sgrevi, direttore del Pronto Soccorso - Sottolineo come tutte queste persone abbiano fatto squadra e lavorato in una situazione veramente complicata e difficile, senza mai farlo pesare a nessuno, mettendoci invece sempre impegno e cuore. Concludo con un particolare grazie, sincero, sia alla dr.ssa Anna Beltrano che all'ingegner Fabio Canè per essermi sempre stati vicini in questa, ripeto, difficile, ma bella scommessa”.

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“Grazie alla Direzione della Asl e al direttore D’Urso, in particolare, per le promesse fatte ai Sindaci e mantenute – conclude Luciano Meoni, presidente della Conferenza dei Sindaci della Valdichiana Aretina  - Grazie per l’impegno profuso e per l’anticipo nella chiusura dei lavori. Il Pronto Soccorso, al di là del periodo Coronavirus, rappresenta una netta ripartenza della struttura ospedaliera locale: è più fruibile, decoroso e ampio. Insieme ai miei colleghi sindaci,abbiamo raggiunto uno step importante per tutta la Zona”.

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